La Cronaca
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE 2009
Censimento randagismo a Lama e San Vito
Per la presenza di cani liberi sul territorio, si chiede la collaborazione dei cittadini del rione San Vito Lama per la segnalazione soprattutto delle cagne gravide e delle cucciolate (per provvedere alle adozioni da parte dell’E.N.P.A.) e dei cani femmina da sterilizzare.
Necessario è il censimento di questa realtà nel nostro territorio. Il tutto per contenere il fenomeno del randagismo.
Inviate sms al n. 320.1437449
Oppure e-mail: lafontanell@gmail.com
I dati raccolti verranno elaborati visto la prossima apertura di un canile autorizzato sul nostro territorio.
IN CASO DI MALTRATTENTO DEGLI ANIMALI E’ POSSIBILE SEGNALARE L’ABUSO
alle Guardie Ecozoofile A.N.P.A.N.A. al n. 329.8823094
oppure inviando una mail ad: anpanataranto@yahoo.it
indicando una descrizione dettagliata dell’abuso, nonché il luogo in cui è avvenuto tale maltrattamento.
DIRITTI E DOVERI
Alcuni riferimenti legislativi, da ricordare:
(Ordinanza del 03.03.2009 del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Sottosegretario Francesca Martini)
- Il proprietario di un cane è sempre responsabile del BENESSERE e del CONTROLLO del proprio animale, pertanto risponde sia civilmente che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, animali o cose.
- DIVIETO di addestramento per esaltare l’aggressività, dell’uso di sostanze dopanti e di interventi chirurgici mutilanti (salvo interventi ritenuti curativi).
- Utilizzare guinzagli non superiori al 1,50 mt. ed apposita museruola.
- Sono previsti “percorsi formativi” con rilascio di specifica attestazione per i proprietari di animali “impegnativi”.
Legge 20 luglio 2004 n.189 – in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo.
Assoluto DIVIETO di maltrattare animali di ogni specie o di provocare sofferenze o addirittura la morte. Tale abuso ricade nei reati penali.
(Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18.12.2008)
DIVIETO di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati.
Legge Regionale n° 12 del 1985 – interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo.
E’ fatto obbligo ai proprietari di cani all’applicazione del sistema di riconoscimento elettronico (microchip) e alla successiva iscrizione all’anagrafe canina.
(Ordinanza del Comune di Taranto n. 350 del 26.07.2000)
OBBLIGO della raccolta feci attraverso l’uso della paletta ecologica o di sacchetti ecologici e di deposito presso il più vicino cassonetto AMIU. Raccogliere gli escrementi dei propri cani limita il rischio di diffusione di microrganismi patogeni.
2° punto: “E’ vietato imbrattare il suolo pubblico con sostanze alimentari…” vuol dire che si può dare cibo ai cani e ai gatti liberi sul territorio, utilizzando contenitori e senza lasciare residui di cibo sul suolo pubblico.
IMPORTANTE: chiunque importuna con insulti e vessazioni la persona che nutre i cani e i gatti liberi può essere soggetto a DIFFIDA seguita da QUERELA.
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